Ogni anno, in molte scuole italiane, si rinnova un appuntamento che unisce educazione, responsabilità e attenzione verso gli altri: l’iniziativa Donacibo, promossa dalla Federazione Nazionale Banchi di Solidarietà.
Per una settimana (quest’anno dal 9 al 13 Marzo) studenti, insegnanti e famiglie sono invitati a portare a scuola generi alimentari non deperibili destinati alle persone e alle famiglie in difficoltà del territorio.
Gli alimenti raccolti ( pasta, riso, olio, biscotti, tonno, prodotti per l’infanzia ) vengono consegnati tramite personale e referenti dei vari plessi scolastici, ai volontari del Banco di Solidarietà, che li distribuiscono a famiglie segnalate dai servizi sociali o da associazioni locali. Ogni pacco rappresenta un sostegno reale e immediato, ma anche un segno di vicinanza e attenzione; infatti, negli ultimi anni, complice la crisi economica post-covid il numero di persone che si rivolge ai Banchi di Solidarietà è aumentato.
Per questo Donacibo assume un valore ancora più importante: è un modo per non lasciare indietro nessuno, e per questo molti insegnanti integrano Donacibo nelle attività didattiche, collegandolo a temi come cittadinanza attiva, povertà alimentare, la sostenibilità e il diritto al cibo.
In questo modo, la raccolta non è un gesto isolato, ma parte di un percorso formativo più ampio.

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